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venerdì 20 maggio 2016

Pasta greca - Hilopites

Con questa ricetta partecipo al Contest

Farina D.O.C. – E.T.


ECCELLENZE & TERRITORIO del blog Cucinare Chiacchierando

 

Facendo i miei migliori auguri a
per il primo anno del loro blog, partecipo al carinissimo contest che propongono!  

 

Gli ingredienti principali da loro scelti, due: la farina e un alimento che caratterizza il territorio di ogni partecipante. Dunque, ad un ingrediente base come la farina non potevo che abbinare un altro igrediente base prodotto sulla bellissima terra sarda: il latte di capra! Il contest delle balconcine richiama genuinità e semplicità e nello stesso momento emana il fascino dell'antica arte di trasformare la materia prima e farla diventare nutrimento dell'anima e del corpo.

Latte di capra! Le terre antiche di quest'isola sono popolate maggiormente da capre e pecore. Le anime umane in stretta minorazza. La produzione di formaggi caprini e ovini tanta e di assoluta eccellenza. Ma per me "latte di capra" è anche ritorno alle mie origini greche! E' odore e sapore della cucina buona di mia nonna, è infazia felice dalle guance rosse! Mettete pure che sono generazione di Heidi e il conubio e presto fatto! 

Farina, latte di capra (o di pecora ), uova e non mi resta che impastare le tagliatelle tradizionali greche le hilopites e con pochi ancora ingredienti sempre a chilometro zero

(pollo di Terralba, pomodori camona, olio extra vergine d'oliva prodotto da me, formaggio semistagionato misto capra/pecora)

proporvi un piatto tradizionale greco poco noto al turismo estivo delle isole.

 

Hilopìtes me kotòpoulo #cucinagreca

Ingredienti:

(per circa un chilo di pasta fresca per 10 porzioni )

  • 650gr semola rimacinata di grano duro
  • 250ml latte di capra
  • 2 uova medio/piccole
  • pizzico di sale
  • farina per infarinare le superficie di lavoro

(per condire e accompagnare la pasta)

  • 1 pollo di circa 1,2kg tagliato a pezzi
  • 2 cipolle grattugiate 
  • 100ml di olio extra vergine d'oliva 
  • 2kg di pomodori freschi  
  • 2 cucchiaini di sale 
  • un piccolo pezzo di cannella 
  • 2-3 grani di pimento (pepe giamaicano o pepe garofanato)

Esecuzione:
Il procedimento è presso che identico a quello per la preparazione di tagliatelle.
Mettete il cumulo della semola rimacinata sul banco di lavoro, formate un cratere e mettete dentro due uova fresche, due pizzichi di sale e un po' di latte. Con una forchetta rompete le uova e cominciate a inglobare la farina. Continuate con la mano aggiungendo pian piano tutto il latte e impastando fino ad ottenere un impasto bello sodo, il tanto giusto da poter stenderlo col mattarello se non avete la macchina per tirare la pasta. 

Lavorate l'impasto per 10-15 minuti, sbattendolo ogni tanto sul banco per  renderlo omogeneo ed elastico. Una volta finito di impastare raccogliete il vostro panetto,copritelo con un panno umido (che non abbia odore di detersivo, altrimenti va bene anche pellicola per alimenti) e fattelo riposare per una mezz'oretta.

Nel frattempo che l'impasto riposi prepariamo il nostro condimento:
Private il pollo dalla pelle in modo che il grasso sottocutaneo non appesantisca troppo il vostro piatto. Mettete l'olio extra vergine nella pentola, fatte rosolare i pezzi di pollo per qualche minuto a fuoco basso e aggiungete le cipolle rigorosamente grattugiate per un sapore maggiormente greco. Aggiungete il sale, i grani di pimento e 3-4 tazze di acqua tiepida. Coprite e lasciate cuocere per 20 minuti o anche di più, a fuoco medio.
Sbollentate, spellate i pomodori, tagliateli a pezzettini aggiungeteli nella pentola quando ormai l'acqua sarà per la gran parte evaporata e fatte cuocere per altri 20-30 minuti a pentola scoperta. 

E torniamo all'impasto! Dividetelo in due o più parti e con mattarello o macchina tirate una sfoglia di circa 1,5mm di spessore. Tagliate le striscioline delle lunghezza che più vi garba e ogni tanto ricordatevi di infarinare il banco di lavoro!

Cuocete le hilopites in abbondante acqua salata per 6-7 minuti. Scolate, mettetele in un piatto di portata e conditele con il sugo. Servitele come piatto unico, con un pezzetto di pollo e spolverate di pecorino semistagionato.

In molte parti della Grecia si usa cuocerle direttamente dentro il sugo del pollo aggiungendo un po' di acqua!

 
Grazie alle balconcine per il contest ispirato e grazie anche alle fattorie Girau che mi fanno trovare il mio amato latte di capra fresco ormai in ogni supermercato! Mi sono divertita e marito e bimbi hanno gradito molto!

 

4 commenti:

  1. sembrano buone e si sente il profumo da qua! Brava :)

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    1. Grazie Grace! I giudici di casa mia hanno detto che valgono veramente! :-)

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  2. ciao, felice di conoscerti e di conoscere anche la cucina greca che mi piace moltissimo e mi incuriosisce :-) dev'essere davvero un bel matrimonio i sapori sardi piuttosto spiccati, e quelli della cultura greca :-) e che bel piatto generoso, davvero bello! complimenti. buon week end

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    1. Ciao Simo, piacere mio! Sono felice di aver stuzzicato ulteriormente la tua curiosità sulla cucina greca! Grazie per i complimenti e buon week end anche a te. :-)

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